venerdì 29 novembre 2013

L'angolo del White Mamba: speciale prime trade

I: Ed eccoci qui amici web-spettatori, per il nostro appuntamento del tutto saltuario con l'Angolo del White Mamba. Qui con me come al solito, "his fartness" Brian Scalabrine. Saluta il pubblico Brian.

B: Buongiorno a tutti... "His fartness"? Dai Mike, rosichi perché ti ho spaccato il culo al campetto eh?

I: Hahaha Brian, permettimi almeno di vendicarmi un po' no? Comunque non siamo qui per parlare del 21-0 che mi hai rifilato giocando a 21, siamo qui per parlare dell'argomento del giorno che è... le prime trade viste in questo inizio di stagione. Per la verità sono state soltanto tre, questo ci indica che i GM della NVSBA sono stati molto posati nelle loro scelte, no?

B: Certo Mike, mica siamo tutti come Brian Colangelo qui, cerchiamo tutti di fare le mosse migliori per le nostre franchigie.

I: Ok Brian, si da il caso che tu sia uno dei pochi GM che ha di fatto imbastito la prima delle Trade. I Long Beach hanno ceduto Marc Gasol e Gordon Hayward per Dwight Howard e Jose Calderon con i Vatican Saints. Naturalmente tu sarai parziale nella tua analisi, devo avvertire gli spettatori di questo, però mi interessa comunque sapere quali sono stati i ragionamenti alla base di questo movimento.

B: Bene, prima di tutto il pubblico deve sapere che un GM non fa le prime cose che gli passano per la testa, un GM ha la precisa missione di realizzare l'obiettivo che si prefigge il suo owner. Il proprietario dei Long Beach mi ha precisamente chiesto di aumentare le chance della squadra di difendere il proprio titolo di campioni in carica. Credo che invece lo scopo del mio interlocutore, Spot, fosse quello di mantenere un valido rendimento della sua squadra, aumentandone però la futuribilità e la flessibilità salariale.

I: Bene, potresti quindi spiegarci in parole più povere quello che intendi?

B: Si, in parole povere, è chiaro a tutti che i pezzi forti della trade erano tre: Marc, Dwight e Gordon Hayward. Jose Calderon è quello che i GM in gergo chiamano "filler", riempitivo, cioé un giocatore spostato per far quadrare i conti. Spot ha acquisito per i suoi Saints un ottimo centro come Marc Gasol e un giocatore su cui impostare il futuro, come Gordon Hayward, che sta per inciso facendo un'ottima stagione. Con questa mossa ha migliorato di molto il suo spazio salariale, pur mantenendo un'ottima competitività.

I: Sfortuna vuole che qualche partita più tardi Marc Gasol si è infortunato in maniera piuttosto seria...

B: Quella è solo sfortuna Mike, il GM non può predire il futuro, il GM deve basarsi sull'esperienza, Marc è sempre stato un giocatore solido dal punto di vista fisico, quindi Spot davvero non poteva prevedere che succedesse questo. Il giocatore che storicamente aveva avuto più magagne era Howard, ma per ora (SGRAT) non ha avuto problemi.

I: Il tuo ragionamento per la tua parte di trade invece?

B: Come detto, il mio owner voleva aumentare le nostre chance come defender, quindi abbiamo incrementato la nostra capacità realizzativa sui centri, a scapito dell'economia. Abbiamo perso un ottimo elemento tra i forward, ma in quel versante eravamo piuttosto forniti ed abbiamo cercato di compensare tagliando Jose e sostituendolo con un giovane Kyle O'Quinn. Tagliando Jose abbiamo ripreso un minimo di spazio salariale, ma il nostro monte stipendi è preoccupante in vista dell'anno prossimo. Il nostro lavoro sarà interessante.

I: Molto bene, ti auguriamo di ottenere il massimo dei risultati Brian, passiamo invece a discutere della seconda trade: PDBE nuovo GM di Oklahoma Nightmare e ancora una volta Spot dei Vatican Saints, che al momento sono i due gm più attivi. I Vatican hanno messo sul piatto Vasquez, Amir Johnson e una prima scelta sprotetta per l'anno venturo, i Nightmare hanno ceduto Kobe e Luis Scola.

B: Mi pare chiaro che qui il discorso sia molto più semplice, Carlo (PDBE) ha ereditato una squadra infame, futuro zero e ingaggi altissimi per i veterani. Ha giustamente valutato la situazione e messo sul mercato alcuni pezzi pregiati in cambio di pippe o giovani futuribili + scelte. Vasquez è un buon giocatore, mi piace, Amir è il classico lungo da energia, ma in una squadra decente scalda la panca a lungo. Kobe se torna a fare il Kobe vale da solo il prezzo della trade, inoltre Scola è un ottimo giocatore se non si rompe.
Nell'immediato è Spot che conquista la trade. In chiave futuro invece ottimo lavoro di PDBE che si assicura una prima scelta sprotetta, tanto spazio salariale e Vasquez che mi sembra l'unico giocatore su cui si potrà puntare anche in futuro. Kobe ha infatti uno stipendio che ne fa un "expiring", sarebbe folle pensare di rinnovargli il contratto a quell'età, a fine stagione.

I: D'accordo, quindi mi pare di capire che Spot abbia avuto in questa trade ragioni analoghe alle tue, che l'hanno spinto a migliorare la squadra nell'immediato?

B: Non so cos'abbia pensato Spot, può anche essere che abbia in mente fin dall'inizio di sfruttare per bene lo spazio salariale che a fine stagione gli lascerà il mancato rinnovo di Bryant...

I: Parliamo ora dell'ultima trade, i Tree Hill Ravens hanno ceduto Bosh e Danny Green in cambio di David Lee ed Ilyasova ai Burkina Faso Etalons.

B: Trade interessante, Tree Hill Ravens ha avuto un leggero upgrade di rendimento con David Lee ed Ilyasova, ma questo upgrade l'ha pagato piuttosto caro, sui 6 milioni di capspace. Viceversa gli Etalons hanno guadagnato spazio salariale senza indebolire troppo la squadra. Personalmente il contratto di Chris Bosh mi sembra molto buono nel rapporto performance per dollaro. Ora come ora sarei portato a pensare che "l'affare" l'abbia fatto Blumo, ma bisogna vedere sul long run, perché potrebbe anche aver visto giusto BigBabyDavis.

I: Nell'ordine abbiamo saltato una trade, quella tra i Phoenix Suns e i Miami Heat. Hill, Pierce e Humphries + due scelte in cambio di Leonard, Bledsoe e Mozgov. Che te ne pare?

B: Be, i Suns hanno messo sul piatto le scelte, che fanno gola perché dovrebbero essere buone sulla carta, quindi hanno sacrificato un po' della loro futuribilità, in cambio però hanno ottenuto giocatori che nell'immediato sono indubbiamente superiori. Leonard e Bledsoe sono ottimi e sono giovani. Gli Heat in compenso portano a casa due buone scelte e due onesti giocatori come George Hill e Humphries. Inoltre avranno lo spazio salariale liberato da Pierce che presumibilmente verrà utilizzato come "expiring".
Una buona trade sia da una parte che dall'altra.

I: Ok Brian, il tempo a nostra disposizione è finito, ci vediamo al campetto per la rivincita...

B: Un saluto a tutti ed un consiglio: porta la vaselina al campetto, hahahaha...

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