martedì 15 ottobre 2013

L'Angolo del White Mamba : speciale draft Western Conference

L'argomento del giorno: il draft, parte II (vedi parte I qui)

(I -> Intervistatore, B -> Brian)

I: Benvenuto Brian, anche oggi siamo qui per discutere del Draft, in particolare, a bocce ferme, dei rosters della Western Conference.

B: In vero dovrei essere io a darti il benvenuto, dato che questo è il mio angolo... in ogni caso bando alle ciance, ora che il draft è concluso posso dare un parere più fermo ed autorevole.

I: Bene, allora iniziamo con i Phoenix Suns

B: Phoenix87 ha fatto davvero un buon lavoro, LaMarcus Aldridge e Al Jefferson sotto le plance sono macchine da fantapunti, davanti c'è parecchia versatilità con Hansbrough e Humphries, c'è l'esperienza di Paul Pierce e c'è una batteria di guardie importante, con Ellis, George Hill, Vince Carter, Ridnour, Jameer. Diciamo che c'è una comprovata dose di veterani, alcuni dei quali hanno comunque svariati anni di carriera di fronte a sé. Inoltre c'è pure la scommessa sul futuro: Carter-Williams. Considerando che Phoenix partiva da una diciassettesima scelta assoluta, viene quasi da chiedersi come abbia fatto a mettere insieme un roster del genere. I miei complimenti.

I: Passiamo ai Los Angeles Lakers, sulla carta erano tra i favoriti, data la 2a pick assoluta.

B: Le pick servono a poco se le butti via selezionando gente come LeBron...

I: SCUSA?

B: ahahah, ti sei lasciato trollare, no scherzi a parte, ovviamente fedegale ha dovuto prendere LeBron con quella scelta. Da grande seguace di Kobe, sicuramente un po' gli sarà pesato, ma è una scelta che è necessario fare. LeBron si commenta da sé, l'anno passato ha vinto un anello per noi qui a Long Beach, sfiga vuole che la Keeper's si sia fatta solo quest'anno, quindi niente Lebrone per noi.
Comunque, stando al roster, se Rondo recupera in vista di fine stagione, è davvero una contender al 100%. Ma se Rondo dovesse avere problemi nel recupero, la vita di LBJ non sarà semplice...
ci sono pick ben spese, come quelle per Drummond, Batum e il mio amico Big Baby, ma nel complesso mi sembra si potesse fare meglio. Scelte come Evans, McLemore, Jordan Crawford, Darren Collison o il sempre più nonno Jermaine O'Neal non ti assicurano grandi certezze. Con LeBron a roster la postseason è assicurata, ma nel complesso si poteva fare meglio. Quando prendi "The King" la gente si aspetta che domini la lega, non che ti classifichi ai Playoff e basta.

I: Spot e i suoi Vatican Saints saranno anche quest'anno insidiosi come quello passato?

B: Spot è un GM che sa quello che fa, un po' come me, basta guardare le pick sotto canestro per capire che è un cultore del basket. Dwight, Ibaka, Favors, Amir Johnson ed il vichingo Olynik. C'è la star per vendere i biglietti, ci sono giocatori giovani ma già solidissimi come Serge e Derrick, c'è l'energia di Amir Johnson e c'è la scommessa sul vichingo, che personalmente a me piace tantissimo. Insomma, c'è un mix di grande livello sotto le plance. Nel back-court, un po' come ho fatto io, ha deciso di ripiegare su giocatori solidi, magari non grandi star, ma Lin e Iman sono buoni anche per il futuro, Calderon e Vasquez ti danno ottimi rendimenti, e Lamb è un assett importante in attesa di dare grossi dividendi. Nel complesso davvero un ottimo lavoro di selezione, come mi aspettavo dal mio rivale.

I: i fratelli polli, un nome sicuramente originale per la squadra di naxel93, che mi dici di loro?

B: Los Pollos Hermanos... Naxel è un GM molto giovane, deve ancora imparare a trovare dei nomi decenti per le franchigie, ma sullo scouting e sulle scelte mi sembra che si sia già portato avanti con gli studi...
Horford, Anthony Davis, Len, Byron Mullens, ottime pick dal mio punto di vista, forse serviva un veterano in più per dare solidità assieme ad Horford, ma con Davis loro hanno il futuro assicurato. Ottime prese anche sui Forward, con Deng e Gallinari (salute fisica di quest'ultimo permettendo) e un Otto Porter Junior che per me è il tipico Glue-guy che farà discretamente fin da subito. Dietro ci sono Kemba, Lowry, Jarrett Jack e Brandon Knight, che il loro rendimento dovrebbero averlo. Nel complesso è un roster che nell'immediato potrebbe traghettare i Los Pollos ad una tranquilla postseason. Sicuramente non li vedo come contender ad oggi, ma con ogni probabilità nel giro di una stagione o due potrebbero diventare una delle migliori compagini. E poi mai dire mai, se uno o due rookies sbocciano presto, allora sono cavoli amari per tutti.

I: Passiamo quindi ai Tree Hill Ravens

B: Bè, il mio amico Big Baby Davis, nonostante giochi nei Los Angeles Lakers di fedegale, trova anche il tempo di essere un buon General Manager, Chandler, Bosh e Brand sotto le plance sono solidi, Bargnani ai Knicks è la scommessa, se diventasse uomo potrebbe essere un valore aggiunto, Brandon Bass è un'ottima riserva, c'è Anthony Bennett che magari sarà stato superpompato dai Cavs, ma non dai Tree Hill, e alla 140esima ci sta di puntare su un giovane con un fisico già NBA-Ready come lui. Dragic, Kevin Martin, Danny Green sono tre ottime pedine da schierare nel backcourt. Nel complesso non mi sembra la favorita, non arriverà magari tra le prime tre o quattro squadre, però sicuramente è una squadra che ai Playoff dovrebbe arrivarci senza patemi. La grossa incognita comunque è Derrick Rose. Se Rose fa il Rose, bé allora... mi taccio perché sono anche un tifoso dei Bulls che sono stati la mia ultima squadra.

I: Che ne dici invece degli amanti di Mike D'Antoni?

B: Ahahah, Fire Pringles? DR_1 ha tutta la mia comprensione, insomma, al giorno d'oggi chi è che affida una situazione come quella gialloviola ad un allenatore così limitato, che proviene per giunta dalla disastrosa avventura a New York? DR_1 in ogni caso ha dimostrato miglior furbizia rispetto all'anno passato, stagione nella quale spese la sua prima scelta su Kobe Bryant, la seconda assoluta, proprio prima di me se non erro. Fu una cosa demenziale, dovuta al fatto che non gli era ben chiaro il gioco del fantabasket. Quest'anno ha avuto modo di rimediare selezionando KD, anche se più che merito suo è merito della sculata enorme di essere stato sorteggiato per primo. Del roster mi piace molto The Manimal, poi ci sono dei giocatori piuttosto solidi come Hawes, Hickson, DeMar Derozan, Granger. Però devo dire che complessivamente la squadra non mi piace. Ovviamente giocheranno per le prime posizioni, con KD, ma detto francamente non li vedo assolutamente tra i favoriti per l'anello.

I: Parole piuttosto dure, dell'operato di ClaudioMarchisio8 invece, che mi dici?

B: i Miami Heat sono una buona compagine, costruita con criterio. Hibbert e Nene sono ottimi, anche se il brasiliano è di cristallo, forse manca qualcosa sotto perché Mozgov non è che sia un ricambio eccezionale, Derrick Williams mi sembra un pacco e Jared Sullinger ha anche lui problemi fisici, pur piacendomi molto.
Il backcourt è davvero ottimo, Lillard, Bledsoe, Hendo, Gary Neal. Il giocatore migliore, forse non nell'immediato ma in prospettiva, è Kawhi Leonard, gran presa.
Ci sono anche solidi rincalzi come Corey Brewer. Un peccato aver buttato una scelta su Royce White, sul ragazzo ci credevo, ma oramai mi sembra chiaro che dentro il cranio ha del gran pattume e il parquet dell'NBA non lo calcherà mai.

I: Per la prima volta ci sarà una squadra africana nella Lega, ti preoccupano le trasferte in Burkina Faso per sfidare gli Etalons?

B: Bé, uno dei vantaggi dei campionati virtuali è che si viaggia su autostrade digitali a 300.000km/h, quindi le trasferte non mi preoccupano. Mi preoccupa invece la salute fisica di alcuni dei giocatori presi da Blumo...
Insomma, David Lee ha una cartella clinica non proprio illibata, Jeff Green mi auguro che abbia risolto tutti i suoi problemi cardiaci ma un piccolo punto di domanda ce l'ha sempre, Eric Gordon in 5 anni di carriera ha saltato quasi 150 partite, quindi c'è da toccare parecchio ferro in questo roster, Budinger, Thornton e Delfino vengono anche loro da infortuni. La salute fisica è precaria, e anche quella mentale di Javalone McGee mi preoccupa, riuscirà finalmente a smettere di essere il protagonista di Shaqtin a fool?
Il potenziale tecnico nella squadra c'è, Mike Conley e Jrue danno gran solidità al backcourt, ma temo che i problemi clinici degli altri compagni impediranno agli Etalons di dare il meglio.

I: Coneglianofor3ver quest'anno punta a riscattare la magra figura dell'anno passato, dici che ce la farà?

B: Assolutamente, il Crazy Team ha tutto per fare bene, e lo vedo tra le favorite. Carmelo e Deron sono superstar se si impegnano, e quest'anno credo si impegneranno al 110%, Pekovic, Kanter e Seraphin sono solidissimi a rimbalzo e in difesa, di rincalzo c'è il mio ex compagno Taj Gibson che è sempre un gran bell'Energy-guy. Ci sono anche gli sparacchiatori OJ Mayo e JJ Redick, che se si scaldano da 3 sono sempre molto pericolosi. Insomma, la squadra ha tutto per fare bene, seconde linee del calibro di Reggie Jackson assicurano un degno ricambio dei titolari e la squadra non è nemmeno vecchia, quindi anche il futuro non sarà male. Un buon lavoro da parte del General Manager.

I: Chiudiamo in bellezza con i San Antonio Spurs di Peperinho...

B: Potremmo dire che chiudiamo in bruttezza, dato che a roster hanno Kendrick Perkins... Ahahaha, scherzo, sai che è un amico dai tempi del titolo coi C's. Gli Spurs hanno una ottima squadra, per quanto riguarda il backcourt, Parker e Lawson sono due starter coi fiocchi e gente come Lance Stephenson e Avery Bradley da un'ottima qualità dal pino. Le ali non sono male, Wilson Chandler e Harrison Barnes sono solidi, il secondo ha grande potenziale di miglioramento, Moe Harkless è in rampa di lancio ed a me piace parecchio, Al Farouq invece ha un po' disatteso le speranze che nutrivo su di lui, ma rimane un ottimo rincalzo. I veri problemi di questo roster sono due: la salute dei lunghi Varejao e Brook Lopez, e la grave mancanza di versatilità che infastidirà non poco il coaching staff a mio avviso. Nel complesso comunque, daranno battaglia per arrivare alla postseason.

I: Allora Brian, ti ringrazio di tutto ed in bocca al lupo...

B: Crepino i TimberWolves!

giovedì 10 ottobre 2013

L'Angolo del White Mamba : speciale draft Eastern Conference

Oggi inauguriamo una nuova rubrica su NVSBA, appuntamento saltuario, temporalmente del tutto casuale, idea niente meno che di Brian Scalabrine. In questa rubrica, l'oramai famoso "White Mamba", General Manager dei Long Beach, dirà la sua su ciò che succede nella lega, a ruota libera.

L'argomento del giorno: il draft.

(I -> Intervistatore, B -> Brian)

I: Brian, siamo oramai al nono giro inoltrato di chiamate, credo sia abbastanza per dare un primo giudizio, non ti pare?

B: Si e no, insomma, la gran parte dei roster è impostata, ma con sole 20 squadre, anche chiamate dal decimo giro in poi possono valere molto, prevedo qualche "late gem", qualcuno potrebbe portare a casa scommesse molto interessanti, non solo sui giovani.

I: in ogni caso, Brian, come tu stesso hai riconosciuto la situazione non si può stravolgere, l'impianto delle squadre, almeno per quanto riguarda il "core" è chiaro. Ti chiedo un'opinione sui Castle Patriots del commissioner Pigio.

B: Bè, la prima considerazione è che sicuramente è molto meglio di Stern come General Manager. Una volta ho giocato a fantabasket con David Stern, e la sua squadra i "draft tricksters" era addirittura peggiore dei Bobcats di un paio d'anni fa.

I: E scendendo più nel dettaglio?

B: Credo che i Patriots siano sicuramente da Playoff, escludendo Vucevic, sotto cantestro sono tutti veterani consolidati, Nowitzki difficilmente tornerà ai fasti del titolo, ma rimane un punto di riferimento, Boozer e Marreese sono due giocatori che in genere non si fila nessuno, ma i loro punti e rimbalzi li mettono sempre a referto. Con Boozer ci ho giocato, nei momenti decisivi fa sempre cappellate, ma in Regular Season il suo 17-10 lo mette sempre. Nel backcourt ci sono Rubio e Paul, quindi assist per tutti, Trey Burke ha la cattiveria per fare bene e magari per sostituire CP3 quando il suo stipendio diventerà insostenibile. Nel complesso Pigio non ha rischiato troppo, ha messo su un gruppo di giocatori che dovrebbe traghettarlo tranquillamente alla postseason, nelle posizioni alte.

I: Marco il celtico invece ha rischiato qualcosina in più, la sua prima scelta è Kevin Love, che arriva da una stagione disastrosa a livello di salute.

B: Vero, ma i rischi che hanno preso i Forever Green sono altri, una tredicesima scelta non è una TOP5, ci sta di scommettere su un giocatore come Love, che se fosse sano è sicuramente una pick TOP3. E' un rischio calcolato. Prendere tre pick ultraveterane come Steve Nash, Manu Ginobili e Andrei Kirilenko invece è molto più pericoloso, perché o vinci quest'anno o ti ritrovi con una squadra probabilmente da stravolgere. Se tutto va bene, questa squadra può dire la sua per la vittoria finale, ma per il futuro non la vedo messa benissimo, Marco dovrà fare meglio di Danny Ainge se vuole evitare una situazione simile ai C's attuali. In ogni caso, dato che il mio anello l'ho vinto coi Celtics, ad un compagno verdone posso solo augurare la massima fortuna.

I: Che ne dici degli orsi berlinesi?

B: I Berlin Bears hanno messo su un roster tutto orgoglio. Lì dentro c'è gente che ha le palle quadrate, e mi riferisco soprattutto a KG e Kyrie. Sotto le plance stanno messi bene perché oltre al "Big ticket" c'è Zibo, Kaman ed un solido centro come Emeka Okafor. Irving, Thompson e Waiters sono un trittico di guardie giovani di tutto rispetto, e c'è anche il "glue guy" Kidd-Gilchrist. Un mix ben studiato di giovani e veterani. Io dico che farà bene nell'immediato, le ultime pick dovranno spenderle saggiamente, magari pescare qualche lungo molto grezzo, che negli anni a venire dia il giusto ricambio.

I: I Venice Coyote avevano la terza scelta assoluta, e l'hanno giocata su Stephen Curry, alcuni li hanno criticati per questo...

B: Da un punto di vista strettamente manageriale, la critica a TheBull è giusta, Curry ha una storia di infortuni che lo rendono molto "pericoloso" per metterci su il futuro di una franchigia... però l'avete visto tutti cosa ha fatto Steph ai playoff l'anno passato... come si fa a non scommettere su un talento così cristallino? Insomma, umanamente capisco bene la scelta del GM dei coyote. Piuttosto sotto i tabelloni: Pau, Bynum, Oden, Frye... tra vecchi, rotti e strarotti non so se di 4 ne fanno uno buono. Gasol è senza dubbio l'unico che ti da qualche straccio di garanzia, ma con quello stipendio... Sulle guardie e sulle ali piccole invece ha scelto solidità, Rudy Gay, Afflalo, Ariza, Brooks. Bene per quanto riguarda quel reparto. Non la vedo bene come altre in ogni caso...

I: parliamo dei Chuckers.

B: San Francisco non ha tenuto fede alle premesse... una squadra che si mette quel nome dovrebbe avere a roster minimo minimo Monta Ellis, JR Smith e qualche altro sparacchiatore selvaggio. Invece hanno scelto con dovizia, George, Monroe, Iguodala, le prime tre pick sono davvero ottime. L'unico sparacchiatore che hanno a roster è Jennings, che però potrebbe darsi una regolata quest'anno. Comunque questa squadra è davvero solida, Monroe, DeAndre Jordan e Blatche sono ottimi sotto il tabellone, Iggy, George e Matthews, con un Ryan Anderson a sparare da tre sul perimetro. Li vedo davvero bene, probabilmente manca una superstar, ma sia George che Monroe hanno la possibilità di diventare davvero dominanti.

I: lennyleonard e i suoi Chicago Beers hanno scommesso su Russell Westbrook, in caduta libera a causa dell'infortunio.

B: Come nel caso di Love, una diciottesima si può e si deve investire su Russell. Certo, quest'anno è da vedere quanto giocherà, ma ricordiamoci anche che fino a prima di quell'insulso intervento di Beverly, questo non aveva saltato una partita dall'High School, quindi per il futuro è una grandissima pick. E poi lenny si è coperto le spalle con una selezione molto intelligente, il resto del roster infatti è molto solito, DeMarcus quest'anno potrebbe fare il salto di qualità con il mentoring di Shaq, Millsap e Splitter mi sono sempre piaciuti molto. Beal e Williams sono Attaccanti con la A maiuscola. Nel complesso la vedo una squadra importante soprattutto nei prossimi anni, col definitivo recupero di Westbrook, e la crescita dei giovani. Ma già da quest'anno saranno una bella gatta da pelare per tutti.

I: passiamo ai TeddyBear...

B: Anche Corsico ha deluso le mie aspettative, insomma... mi aspettavo un roster di mollaccioni con quel nome, invece ha preso gente con gli attributi a spigoli: il mio compare Gioacchino è uno che in campo da l'anima, Wade è un killer, così come Joe Johnson che non a caso a fine gara ti vince le partite. Jamal Crawford è uno che se non lo marchi bene di squadra ti ridicolizza da solo in uno contro uno. Jimmy Butler più che un orsetto è una bambola assassina, sembra tanto tenero e carino ma difende come un indemoniato.
Sotto le plance Robin Lopez e Dalembert completano bene. Forse avrei fatto qualcosa in più sulle ali, dove la vecchiaia di Prince e di Wallace si farà sentire, soprattutto in chiave futura. Ma come dice Marotta, la perfezione è dura da raggiungere...

I: che ne dici di parlarci del tuo roster, i Long Beach White Mambas...

B: bè, il mio roster è perfetto per 11 dodicesimi.

I: in che senso?

B: Bè, si sa che con la mia incredibile conoscenza cestistica, non posso sbagliare granché. Purtroppo il presidente Michele ha voluto spingere alcune sue convinzioni personali. In poche parole Oladipo terza scelta non l'avrei mai preso. Io volevo anche accontentare il presidente, ma l'avrei preso alla 82 magari. Invece questo si era fissato "vedrai che ce lo fregano prima, se non lo prendiamo adesso". E allora ha imposto la sua scelta. Per il resto la squadra ha il miglior reparto lunghi della lega, Marc Gasol DPOY, Valanciunas alla 77 come rincalzo è una pick favolosa, Cody Zeller è destinato ad ottime cose, e Ed Davis è un solidissimo lungo di rotazione. Blake Griffin poi, oltre a dare il suo contributo sul campo, ci da una mano a vendere i biglietti. Sono molto soddisfatto di ciò che abbiamo messo in campo sotto canestro. Nel back-court abbiamo puntato su guardie giovani ma solide, come Sessions, Thomas, Hayward... Se Oladipo sboccerà come prevede il presidente, abbiamo tutto per fare bene. In ogni caso alla postseason ci arriviamo in carrozza, perché siamo i campioni in carica, non dimenticatelo.

I: La sesta assoluta di Marchiofra, come ti sembra?

B: Stravedo per Harden, e i Kentucky Wildcats hanno fatto senza dubbio bene a puntare su di lui. Ma non è tutto lì, Sanders e Turner sono due prospetti che ho molto valutato, sono giovani e hanno tutto per fare la differenza negli anni a venire. West, Patterson e Thabo danno l'esperienza giusta per fare bene.
C'è spazio anche per scommesse come quella di Amare, che all'ottavo giro sono da fare. La valutavo anche io. Se Amare continua come negli ultimi anni ad avere problemi fisici, allora hai buttato una scelta, ma se dovesse trovare continuità fisica, hai preso una "late 2nd rounder" al prezzo di una 148esima assoluta.
E sul valore tecnico del giocatore non si discute. Devono fare ancora qualcosina sulle guardie, ma nel complesso un buon draft.

I: Abbiamo concluso la Eastern Conference, riprenderemo con la Western Conference nel prossimo appuntamento de "l'Angolo del White Mamba"

mercoledì 2 ottobre 2013

TABELLA SALARI DRAFT

Bozza della tabella salari relativa al primo draft della fantalega, quello che si terrà tra pochi giorni.
Principi base adottati nello sviluppo della tabella:

  • tra una prima scelta e una decima scelta c'è una differenza salariale più marcata che tra la 231a e la 240a
  • chi ha le scelte migliori deve avere il monte salari più pesante
  • la somma dei salari delle singole squadre deve essere compatibile con il salary cap a fine draft.
NOTA BENE: a causa del sistema di compensazione presente in Hoops.sports.ws, che non prevede un draft a serpentina puro, ma uno compensativo, potrebbe essere più conveniente avere la 20a pick rispetto ad una 18a, come partenza. Questo dipende dalla compensazione del motore di gioco, ed è quindi perfettamente normale che una 18a pick abbia un monte salari, a fine draft, più basso rispetto ad una 20a.

LINK TABELLA SALARI (PDF)