L'argomento del giorno: il draft, parte II (vedi parte I qui)
(I -> Intervistatore, B -> Brian)
I: Benvenuto Brian, anche oggi siamo qui per discutere del Draft, in particolare, a bocce ferme, dei rosters della Western Conference.
B: In vero dovrei essere io a darti il benvenuto, dato che questo è il mio angolo... in ogni caso bando alle ciance, ora che il draft è concluso posso dare un parere più fermo ed autorevole.
I: Bene, allora iniziamo con i Phoenix Suns
B: Phoenix87 ha fatto davvero un buon lavoro, LaMarcus Aldridge e Al Jefferson sotto le plance sono macchine da fantapunti, davanti c'è parecchia versatilità con Hansbrough e Humphries, c'è l'esperienza di Paul Pierce e c'è una batteria di guardie importante, con Ellis, George Hill, Vince Carter, Ridnour, Jameer. Diciamo che c'è una comprovata dose di veterani, alcuni dei quali hanno comunque svariati anni di carriera di fronte a sé. Inoltre c'è pure la scommessa sul futuro: Carter-Williams. Considerando che Phoenix partiva da una diciassettesima scelta assoluta, viene quasi da chiedersi come abbia fatto a mettere insieme un roster del genere. I miei complimenti.
I: Passiamo ai Los Angeles Lakers, sulla carta erano tra i favoriti, data la 2a pick assoluta.
B: Le pick servono a poco se le butti via selezionando gente come LeBron...
I: SCUSA?
B: ahahah, ti sei lasciato trollare, no scherzi a parte, ovviamente fedegale ha dovuto prendere LeBron con quella scelta. Da grande seguace di Kobe, sicuramente un po' gli sarà pesato, ma è una scelta che è necessario fare. LeBron si commenta da sé, l'anno passato ha vinto un anello per noi qui a Long Beach, sfiga vuole che la Keeper's si sia fatta solo quest'anno, quindi niente Lebrone per noi.
Comunque, stando al roster, se Rondo recupera in vista di fine stagione, è davvero una contender al 100%. Ma se Rondo dovesse avere problemi nel recupero, la vita di LBJ non sarà semplice...
ci sono pick ben spese, come quelle per Drummond, Batum e il mio amico Big Baby, ma nel complesso mi sembra si potesse fare meglio. Scelte come Evans, McLemore, Jordan Crawford, Darren Collison o il sempre più nonno Jermaine O'Neal non ti assicurano grandi certezze. Con LeBron a roster la postseason è assicurata, ma nel complesso si poteva fare meglio. Quando prendi "The King" la gente si aspetta che domini la lega, non che ti classifichi ai Playoff e basta.
I: Spot e i suoi Vatican Saints saranno anche quest'anno insidiosi come quello passato?
B: Spot è un GM che sa quello che fa, un po' come me, basta guardare le pick sotto canestro per capire che è un cultore del basket. Dwight, Ibaka, Favors, Amir Johnson ed il vichingo Olynik. C'è la star per vendere i biglietti, ci sono giocatori giovani ma già solidissimi come Serge e Derrick, c'è l'energia di Amir Johnson e c'è la scommessa sul vichingo, che personalmente a me piace tantissimo. Insomma, c'è un mix di grande livello sotto le plance. Nel back-court, un po' come ho fatto io, ha deciso di ripiegare su giocatori solidi, magari non grandi star, ma Lin e Iman sono buoni anche per il futuro, Calderon e Vasquez ti danno ottimi rendimenti, e Lamb è un assett importante in attesa di dare grossi dividendi. Nel complesso davvero un ottimo lavoro di selezione, come mi aspettavo dal mio rivale.
I: i fratelli polli, un nome sicuramente originale per la squadra di naxel93, che mi dici di loro?
B: Los Pollos Hermanos... Naxel è un GM molto giovane, deve ancora imparare a trovare dei nomi decenti per le franchigie, ma sullo scouting e sulle scelte mi sembra che si sia già portato avanti con gli studi...
Horford, Anthony Davis, Len, Byron Mullens, ottime pick dal mio punto di vista, forse serviva un veterano in più per dare solidità assieme ad Horford, ma con Davis loro hanno il futuro assicurato. Ottime prese anche sui Forward, con Deng e Gallinari (salute fisica di quest'ultimo permettendo) e un Otto Porter Junior che per me è il tipico Glue-guy che farà discretamente fin da subito. Dietro ci sono Kemba, Lowry, Jarrett Jack e Brandon Knight, che il loro rendimento dovrebbero averlo. Nel complesso è un roster che nell'immediato potrebbe traghettare i Los Pollos ad una tranquilla postseason. Sicuramente non li vedo come contender ad oggi, ma con ogni probabilità nel giro di una stagione o due potrebbero diventare una delle migliori compagini. E poi mai dire mai, se uno o due rookies sbocciano presto, allora sono cavoli amari per tutti.
I: Passiamo quindi ai Tree Hill Ravens
B: Bè, il mio amico Big Baby Davis, nonostante giochi nei Los Angeles Lakers di fedegale, trova anche il tempo di essere un buon General Manager, Chandler, Bosh e Brand sotto le plance sono solidi, Bargnani ai Knicks è la scommessa, se diventasse uomo potrebbe essere un valore aggiunto, Brandon Bass è un'ottima riserva, c'è Anthony Bennett che magari sarà stato superpompato dai Cavs, ma non dai Tree Hill, e alla 140esima ci sta di puntare su un giovane con un fisico già NBA-Ready come lui. Dragic, Kevin Martin, Danny Green sono tre ottime pedine da schierare nel backcourt. Nel complesso non mi sembra la favorita, non arriverà magari tra le prime tre o quattro squadre, però sicuramente è una squadra che ai Playoff dovrebbe arrivarci senza patemi. La grossa incognita comunque è Derrick Rose. Se Rose fa il Rose, bé allora... mi taccio perché sono anche un tifoso dei Bulls che sono stati la mia ultima squadra.
I: Che ne dici invece degli amanti di Mike D'Antoni?
B: Ahahah, Fire Pringles? DR_1 ha tutta la mia comprensione, insomma, al giorno d'oggi chi è che affida una situazione come quella gialloviola ad un allenatore così limitato, che proviene per giunta dalla disastrosa avventura a New York? DR_1 in ogni caso ha dimostrato miglior furbizia rispetto all'anno passato, stagione nella quale spese la sua prima scelta su Kobe Bryant, la seconda assoluta, proprio prima di me se non erro. Fu una cosa demenziale, dovuta al fatto che non gli era ben chiaro il gioco del fantabasket. Quest'anno ha avuto modo di rimediare selezionando KD, anche se più che merito suo è merito della sculata enorme di essere stato sorteggiato per primo. Del roster mi piace molto The Manimal, poi ci sono dei giocatori piuttosto solidi come Hawes, Hickson, DeMar Derozan, Granger. Però devo dire che complessivamente la squadra non mi piace. Ovviamente giocheranno per le prime posizioni, con KD, ma detto francamente non li vedo assolutamente tra i favoriti per l'anello.
I: Parole piuttosto dure, dell'operato di ClaudioMarchisio8 invece, che mi dici?
B: i Miami Heat sono una buona compagine, costruita con criterio. Hibbert e Nene sono ottimi, anche se il brasiliano è di cristallo, forse manca qualcosa sotto perché Mozgov non è che sia un ricambio eccezionale, Derrick Williams mi sembra un pacco e Jared Sullinger ha anche lui problemi fisici, pur piacendomi molto.
Il backcourt è davvero ottimo, Lillard, Bledsoe, Hendo, Gary Neal. Il giocatore migliore, forse non nell'immediato ma in prospettiva, è Kawhi Leonard, gran presa.
Ci sono anche solidi rincalzi come Corey Brewer. Un peccato aver buttato una scelta su Royce White, sul ragazzo ci credevo, ma oramai mi sembra chiaro che dentro il cranio ha del gran pattume e il parquet dell'NBA non lo calcherà mai.
I: Per la prima volta ci sarà una squadra africana nella Lega, ti preoccupano le trasferte in Burkina Faso per sfidare gli Etalons?
B: Bé, uno dei vantaggi dei campionati virtuali è che si viaggia su autostrade digitali a 300.000km/h, quindi le trasferte non mi preoccupano. Mi preoccupa invece la salute fisica di alcuni dei giocatori presi da Blumo...
Insomma, David Lee ha una cartella clinica non proprio illibata, Jeff Green mi auguro che abbia risolto tutti i suoi problemi cardiaci ma un piccolo punto di domanda ce l'ha sempre, Eric Gordon in 5 anni di carriera ha saltato quasi 150 partite, quindi c'è da toccare parecchio ferro in questo roster, Budinger, Thornton e Delfino vengono anche loro da infortuni. La salute fisica è precaria, e anche quella mentale di Javalone McGee mi preoccupa, riuscirà finalmente a smettere di essere il protagonista di Shaqtin a fool?
Il potenziale tecnico nella squadra c'è, Mike Conley e Jrue danno gran solidità al backcourt, ma temo che i problemi clinici degli altri compagni impediranno agli Etalons di dare il meglio.
I: Coneglianofor3ver quest'anno punta a riscattare la magra figura dell'anno passato, dici che ce la farà?
B: Assolutamente, il Crazy Team ha tutto per fare bene, e lo vedo tra le favorite. Carmelo e Deron sono superstar se si impegnano, e quest'anno credo si impegneranno al 110%, Pekovic, Kanter e Seraphin sono solidissimi a rimbalzo e in difesa, di rincalzo c'è il mio ex compagno Taj Gibson che è sempre un gran bell'Energy-guy. Ci sono anche gli sparacchiatori OJ Mayo e JJ Redick, che se si scaldano da 3 sono sempre molto pericolosi. Insomma, la squadra ha tutto per fare bene, seconde linee del calibro di Reggie Jackson assicurano un degno ricambio dei titolari e la squadra non è nemmeno vecchia, quindi anche il futuro non sarà male. Un buon lavoro da parte del General Manager.
I: Chiudiamo in bellezza con i San Antonio Spurs di Peperinho...
B: Potremmo dire che chiudiamo in bruttezza, dato che a roster hanno Kendrick Perkins... Ahahaha, scherzo, sai che è un amico dai tempi del titolo coi C's. Gli Spurs hanno una ottima squadra, per quanto riguarda il backcourt, Parker e Lawson sono due starter coi fiocchi e gente come Lance Stephenson e Avery Bradley da un'ottima qualità dal pino. Le ali non sono male, Wilson Chandler e Harrison Barnes sono solidi, il secondo ha grande potenziale di miglioramento, Moe Harkless è in rampa di lancio ed a me piace parecchio, Al Farouq invece ha un po' disatteso le speranze che nutrivo su di lui, ma rimane un ottimo rincalzo. I veri problemi di questo roster sono due: la salute dei lunghi Varejao e Brook Lopez, e la grave mancanza di versatilità che infastidirà non poco il coaching staff a mio avviso. Nel complesso comunque, daranno battaglia per arrivare alla postseason.
I: Allora Brian, ti ringrazio di tutto ed in bocca al lupo...
B: Crepino i TimberWolves!
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